Nasce da qui il progetto della Fondazione Mazzoleni: salvare e trasformare questo gioiello artistico in un polo espositivo e di supporto sanitario.
L’Arte-Terapia che cura mente e anima: “L’arte ha valore per la sua capacità di perfezionare la mente e la sensibilità più che i prodotti finali” (Fred Gettings)
Il Progetto L’Arte come strumento di cura” si sviluppa mirando a:
Vi è il ricorso all’espressione artistica, allo scopo di promuovere la salute e favorire la guarigione. Per stimolare le potenzialità creative per elaborare il proprio vissuto, per un cammino verso una maggiore consapevolezza e conoscenza interiore e per creare un rapporto più equilibrato e fluido tra mente e corpo. Una Chiesa che diventa così un Centro Polivalente: il primo esempio a livello europeo di spazio espositivo con laboratori per curare alcune patologie che affliggono una percentuale altissima di giovani, attraverso lo studio e l’applicazione delle discipline artistiche. I laboratori attivati nel centro consentiranno, in modo ludico e creativo, di esplicitare i vissuti personali, di confrontarli con la “realtà”, di monitorare la propria immagine corporea, cercando di familiarizzare con la propria immagine e di accettare gli eventuali cambiamenti migliorativi della percezione corporea che costituisce un problema centrale nel DCA ( Disturbo del Comportamento Alimentare).
Il progetto intende realizzare laboratori creativo-terapeutici di:
Tutto questo grazie anche a numerosi artisti di fama nazionale ed internazionale che hanno aderito a questa interessante iniziativa, mettendo a disposizione il loro tempo per coordinare i laboratori di pittura, scultura e fotografia.